Center for Career Services & Continuing Education

John Cabot University’s Center for Career Services & Continuing Education is your bridge between your academic and professional careers. Whether you want to pursue further study in graduate school or hope to begin a career, we can help you achieve those goals.

Month: July, 2015

Summertime & Job Market: When to Apply?

Are July and August a good time frame to apply for an internship or job position?

Many people think that summer is not the right time to apply for an internship or job position. Others believe, instead, that it is the best time to do so because the number of applicants is significantly reduced.

What we can tell you is that we do not think that there is a better or worse time to apply; rather, there are more important conditions of the reference country and/or business to be taken into consideration.

Let’s consider this example. It is the end of July in Italy, many managers are on vacation, and some companies close their offices for a few days or even for weeks during the month of August… Is it worth to apply? Obviously not! 🙂

It is quite different, instead, if you are applying for a specific vacancy, if you are answering to a specific job posting or if the company you are interested in does not match the culture and times of the reference country and/or industry.

More importantly, some specific industries, such as Tourism and Hospitality, favor August as hiring period.

Therefore, before saying goodbye for this summer vacation, do not forget that, when looking for an internship or job position, there are no right or wrong times to apply in general; rather, there exist only right or wrong times for a given country and/or industry!

In conclusion, we would like to remind you that the Center for Career Services & Continuing Education at John Cabot University will be closed from August 1st to 16th.

Have a great summer break!

Summer Break 15

Luglio ed agosto sono un buon periodo per candidarsi per posizioni di lavoro e di stage?

Molti pensano che l’estate non sia il momento migliore per candidarsi per un posto di stage o lavoro. Altri pensano sia invece il migliore, perché il numero di coloro che si candidano si riduce notevolmente.

Noi possiamo dirvi che non riteniamo ci sia un momento migliore o peggiore per farlo, ma che siano le condizioni del paese e dell’azienda in questione a dover essere prese in considerazione.

Facciamo un esempio. Siamo a fine luglio in Italia, molti manager sono in ferie, alcune aziende chiudono i propri uffici per alcuni giorni o addirittura settimane nel mese di agosto… Vale la pena candidarsi? Ovviamente no! 🙂

Cosa ben diversa, se vi candidate per una specifica vacancy, se rispondete ad uno specifico annuncio o se l’azienda non segue la cultura ed i tempi del paese e/o del proprio settore o industria di riferimento.

Ancora più importante, alcune industrie assumono ad agosto, pensiamo a tutti il mondo del turismo e dell’hospitality ad esempio.

E allora, prima di salutarvi per le vacanze, ricordatevi che se siete alla ricerca di un posto di lavoro, non esistono momenti giusti o sbagliati in assoluto per candidarsi, ma solo momenti giusti o sbagliati per un determinato paese e/o per una determinata industria.

In conclusione, vi ricordiamo che il Centro del Career Services & Continuing Education della John Cabot University resterà chiuso dal 1 al 16 agosto.

Buone vacanze a tutti!

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University

jcu_high_res

DayBreakHotels: la rivoluzione del concetto di Hotel

Ecco cosa vuol dire far parte di un business di successo e in continua espansione

DayBreakHotels Team

DayBreakHotels Team

DayBreakHotels è la prima agenzia di viaggi online in Italia a vendere camere e servizi di hotellerie in fascia diurna (dalle 9.00 alle 23.00). Il “Day Use” ha rivoluzionato il concetto della giornata in hotel. I clienti avranno finalmente l’opportunità di vivere in pieno tutti i benefici di un hotel (SPA, Jacuzzi, piscina, bar e ristorante), allo stesso tempo i manager avranno l’opportunità di aumentare il tasso di occupazione dell’hotel.

Il risultato è che l’hotel potrà finalmente sfruttare tutte le sue risorse, mentre il cliente potrà vivere in pieno l’esperienza unica di un day break.

DayBreakHotels potrebbe anche essere associato alla parola “staycation”, coniata per la prima volta da Brent Butt, un commediologo Canadese. La parola è un mix tra due parole, stay (stay-at-home) e vacation (vacanza). Il vero e proprio utilizzo della parola però inizia nel 2007, con la crisi economica e il prezzo della benzina che raggiunge prezzi elevatissimi. A quel punto, le famiglie preferivano godersi le vacanze a casa, magari nel proprio giardino, se ne possedevano uno, senza quindi dover badare a grosse spese.

DayBreakHotels dà la possibilità a chiunque di avere uno “staycation” in ogni momento dell’anno. DayBreakHotels non è da vivere solo ed esclusivamente per meeting, interviste o conferenze di lavoro, molti clienti necessitano un day break semplicemente per staccare la spina dalla routine della giornata (causa di forte stress) e rigenerare corpo e mente.

Il portale offre più di 1200 hotel di lusso in tutta Italia, dalle 3 alle 5 stelle. Sul sito l’utente potrà scegliere l’hotel che più preferisce in qualsiasi comune Italiano desideri; dalle più visitate e richieste Roma, Milano e Torino, fino a tutti i comuni delle regioni Italiane. A Roma in particolare si può scegliere un Day Use Hotel di Lusso a Roma tra oltre 200 alternative mentre i Day Use Hotel a Milano sono adesso oltre 150 ed i Day Use Hotel a Torino oltre 50.

Grazie all’immediato e sempre positivo riscontro del mercato, DayBreakHotels ha deciso di allargare la sua rete di Hotel anche in Inghilterra, Spagna, Francia e Sudamerica.

La testimonianza di Sonia Di Palma, studentessa John Cabot e stagista presso DayBreakHotels: che cosa significa lavorare in una startup?

Sonia, JCU student and intern at DayBreakHotels

Sonia, studentessa Cabot e stagista a DayBreakHotels

“Lavorare in una startup come DayBreakHotels vuol dire attivamente far parte del successo di un business in continua espansione. Essere uno stagista in DayBreakHotels vuol dire essere malleabili e lavorare a più mansioni contemporaneamente, il tutto organizzando le proprie ore di lavoro nel modo più efficiente ed efficace possibile. DayBreakHotels vuol dire anche ascoltare con attenzione i trucchi e consigli che si ricevono ogni giorno dal CEO della compagnia che lavora proprio alla scrivania accanto alla tua. DayBreakHotels vuol dire poter comunicare con i propri colleghi e chiedere aiuto senza la paura di essere giudicato; uno stagista è parte della società ed è lì per imparare!

DayBreakHotels è sicuramente un ambiente lavorativo molto veloce, e a volte stressante, ma è sicuramente una vera e propria esperienza lavorativa. L’aspetto più gratificante di esser parte di DayBreakHotels è quello di essere il futuro successo della compagnia; un successo che proviene sia dal tuo impegno giornaliero che dal lavoro di squadra di un team vincente.”

 

What it means to be part of a successful and expanding business

DayBreakHotels Team

DayBreakHotels Team

DayBreakHotels is the first online travel agency in Italy to sell rooms and hotel amenities for day and evening use. “Day Use” is a new concept to enjoy hotel services, as clients have the possibility to appreciate the benefits of being in a hotel (SPA, Jacuzzi, Swimming pool, bar and restaurant) and hotel managers are able to increase the hotel’s occupancy rate.

As a result, the hotel can fully exploit its services and the clients can enjoy a unique day break.

Alternatively, DayBreakHotels offers options to enjoy a “staycation.” The concept, first introduced by Canadian comedian Brent Butt, comes from joining a vacation and staying-at-home. “Staycations” became popular in the United States in 2007 when, due to the financial crisis and the increase of gas prices, families preferred to enjoy their vacations by staying at home, or near home, instead of spending a large amount of money traveling further away.

DayBreakHotels Team

DayBreakHotels Team

Thanks to DayBreakHotels, now anyone can enjoy a “staycation” whenever needed. Sometimes DayBreakHotels isn’t needed just to book meeting rooms and hotel services for job conferences and interviews, as sometimes clients find themselves needing a place to take a mental and physical break from their daily routine and the stress that comes with it.

The DayBreakHotels website offers more than 1,200 luxury hotels, 3 to 5 stars, across Italy. The website enables clients to check different hotels and their adjacent services in the most visited and popular Italian cities. In addition, thanks to the recent launch of UK’s website, customers may now book a Day Use Hotel Room in London.

Due to the markets’ quick growth, DayBreakHotels is also expanding its reach in Spain, France, and South America.

The Testimonial from Sonia Di Palma, John Cabot student and intern ad DayBreakHotels: what does it mean to work in a startup?

 

Sonia, JCU student and intern at DayBreakHotels

Sonia, JCU student and intern at DayBreakHotels

“Working in a startup like DayBreakHotels means being an active member of the expansion and success of a new business. As an intern in DayBreakHotels, you have different tasks at one time, which teaches you to be able to manage and organize your personal working hours in the most efficient and effective way. It also means being able to listen to and work side-by-side with the CEO, being able to communicate with your colleagues, and be willing to ask for help without fearing to be judged; an intern is part of the company and is there to learn!

DayBreakHotels has a fast-paced environment which can be stressful at times, but it allows you to experience a real working environment. The most gratifying aspect of being a part of DayBreakHotels is the fact that you are the future success of the company – a success that comes from your personal effort and from being part of a winning team.”

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University
jcu_high_res

Dibattito sul mercato del lavoro in Italia: Open House alla John Cabot University

Open House alla John Cabot University – Esperti, professionisti e cacciatori di teste: quali competenze per trovare lavoro oggi?

2

Mercoledì 15 luglio, l’Aula Magna della John Cabot University è stata casa di uno stimolante dibattito sulla situazione attuale del mondo del lavoro in Italia e, in particolare, sul decisivo momento di passaggio dallo stato di studente allo stato di professionista che ogni giovane è chiamato a vivere a un certo punto del proprio percorso personale.

Leader del dibattito la professoressa Michele Favorite del Dipartimento di Economia Aziendale della John Cabot University, il “cacciatore di teste” Gabriele Ghini, managing director di Transearch Italia, tra i primi dieci gruppi mondiali nell’executive search, l’attuale conduttrice di Uno Mattina, nonché Alunna John Cabot, Mia Ceran, e la direttrice del Centro del Lavoro (Career Services Center) della John Cabot University, la professoressa Antonella Salvatore. Il dibattito si è poi aperto a tutta la platea, composta da giovani studenti da licei romani e italiani e i loro genitori, che hanno contribuito ad arricchire il confronto con spunti e testimonianze di vita vissuta.

Obiettivo fondamentale dell’incontro è stato una presentazione della prospettiva sul mercato del lavoro, le sfide e le opportunità dello scenario lavorativo italiano e mondiale da parte degli esperti e professionisti presenti. Si è poi illustrato il contributo che la John Cabot University, attraverso il proprio Centro del Lavoro, offre a studenti e laureati, aiutandoli nella preparazione e nello sviluppo di competenze e attitudini speciali ed uniche, fondamentali per il successo professionale.

4In particolare, il Career Services Center è il ponte tra il mondo dello studio ed il mondo del lavoro. Le statistiche dicono che negli USA il 90% delle aziende si rivolge all’università per trovare candidati appetibili per posizioni di lavoro. Il Career Services Center della John Cabot University funziona quindi da collegamento tra il mondo accademico ed il mondo del lavoro: attualmente gestisce il rapporto con oltre 330 organizzazioni ed aziende, le quali si rivolgono regolarmente al Centro per la ricerca di candidati per stage e lavori. Le organizzazioni ed aziende partner rappresentano i diversi settori del mondo professionale: gallerie e musei, consolati, ambasciate, organismi pubblici e privati, banche, aziende multinazionali, agenzie di comunicazione, società di servizi e molte altre!

Inoltre, due volte l’anno il Career Services Center della John Cabot University organizza il Career Fair, giornata di incontro tra aziende e ragazzi: le aziende si recano presso l’ateneo, colloquiano studenti e laureati, offrono posizioni di stage e lavoro e danno consigli su carriera e sviluppo professionale. Infine, il Career Services Center assiste gli studenti nella redazione del Resume/CV e della Lettera di Presentazione, nella preparazione per un Colloquio di Lavoro e nel corretto utilizzo dei Social Media per presentarsi al mondo del lavoro.

Come si evidenzia infine da una recente indagine condotta in Europa dall’Istituto tedesco Trendence, il 78% degli studenti Cabot afferma di sentirsi pronto per entrare sul mercato del lavoro, verso una media del 43% in Europa e del 33% in Italia.

ASCOLTA parte della registrazione della conferenza QUI!

Open House at John Cabot University – Experts, professionals and headhunters: what are the right skills to get a job today?

2

On Wednesday, July 15, the Aula Magna at John Cabot University hosted a stimulating debate about the present situation of the Italian job market and, particularly, on the crucial stage any young individual has to face at a certain point of his or her personal journey going through the status of student to the status of professional.

Leaders of the debate were professor Michele Favorite from John Cabot University’s Department of Business Administration, Gabriele Ghini, headhunter and managing director at Transearch Italia, among the first ten executive search multinationals, Mia Ceran, present anchorwoman at Uno Mattina and JCU Alumna, and professor Antonella Salvatore, director of John Cabot University’s Career Services Center. Later, the debate was launched to the whole audience, made up of young students from Italian and Roman high schools and their parents, who contributed to enrich the discussion with ideas and testimonials from their life experience.

The main objective of the event was to allow the participating experts and professionals to introduce their thoughts and knowledge of the Italian and world job market, its challenges and opportunities. In addition, the occasion was fruitful to understand the way John Cabot University, through the work of the Career Services Center, is able to offer students and graduates a significant contribution to their professional success by training and helping them develop essential unique skills and abilities to enter the job market.

4Particularly, the Career Services Center is the bridge between students’ academic and professional careers. Statistics show that 90% of the US companies turn directly to universities to find attractive candidates. Hence, John Cabot University’s Career Services Center works as the connection between students’ academic and professional careers: it is currently collaborating with more than 330 companies and organizations, which regularly address the Center to find candidates to fill their job and internship positions. This network represents several different industries in the job market: art galleries and museums, consulates, embassies, public and private organizations, banks, multinational companies, communication agencies, service providers and many more!

In addition, twice a year John Cabot University’s Career Services Center organizes the Career Fair, the day in which students and graduates meet the companies: the organizations come to JCU campus, interview students and graduates, offer them internship and job positions, and give them advice on their career and professional path. Moreover, the Career Services Center helps students in the creation of their Resume/CV and Cover Letter, in getting ready for a Job Interview and in the correct use of Social Media to present themselves to the job market.

In conclusion, according to a recent European survey conducted by the German Institute Trendence, 78% of the students at John Cabot University claims to feel ready to enter the job market, versus a 43% average in Europe and 33% in Italy.

LISTEN TO part of the recording of the conference HERE!

Center for Career Services & ​Continuing Education 

John Cabot University

 jcu_high_res

Social & High Tech Innovation: OSC Innovation and SPQwoRk Case Studies

Special Lectures Series

Guest Speaker: Andrea Bellezza, OSC Director & Founder

8.12.2012.004 - Copia - Copia

Andrea Bellezza, OSC Director & Founder

Andrea Bellezza is the young Italian Director & Founder of OSC Innovation, a project which was founded in 2003 as OnScreen, spin-off of ‘La Sapienza’ University. OSC provides innovation in terms of creativity, strategy and new technologies for automation, marketing, and communication in the B2B sector.

What does cultural, human, and high technological innovation actually mean?

In order to explain this, Andrea Bellezza refers back to the ancient Greek concept of Community: the share one has in anything, participation, a gift, a collection, a contribution. In this sense, Andrea’s professional objective is to transfer new creative and innovative ideas, which are knowledge-based, from the Research & Development Area of his business to the free market, that is profit-based, and namely to reality, concrete and living people, consumers, and users. This allows On Screen to create something that is useful and beautiful at the same time. In order to further this concept, it is interesting to understand the way he looks at the business world, especially through his definition of “strategy”: something that is driven by both ratio and intuition, it is “the art to choose” or “the art to decide.”

Examples of products and services provided by OSC mainly pertain to the worlds of Augmented and Virtual Reality. Augmented Reality is the combination of real life objects with virtual dimensions that are made available through

One of OnScreen projects in Piazza Santa Maria in Trastevere, Rome

One of OnScreen projects in Piazza Santa Maria in Trastevere, Rome

technological supports. More specifically, we had the opportunity to see Andrea presenting one of his products: he showed a piece of paper portraying a man with writings and signs all around him that looked like a magazine cover. Then, he passed the paper in front of a webcam and demonstrated how technology can turn an ordinary bi-dimensional image into a 3D talking object on the screen. In other words, when a real object interacts with this kind of technology, it allows for the creation of a special kind of enhanced reality. The first result is a WOW! Effect, but then incredible learning and business opportunities open to the mind. Virtual Reality, on the other hand, is a purely virtual section of technology, giving people the possibility to insert real objects into a virtual world. Many architects and designers, for example, exploit these solutions to visualize on the screen the ideas they have for the design of any kind of structure as high-resolution moving images.

In conclusion, we would like to introduce SPQwoRk, a think-tank, sharing economy that revolves around the innovative and most up-to-date concepts of entrepreneurship and co-working. SPQwoRk also includes a FabLab (Fabrication Laboratory) which focuses on manufacturing and digital fabrication. In fact, Fab Lab is a laboratory that freely offers the community of both specialist and non-specialists in the filed the possibility to transform their own ideas and concepts into reality using shared spaces, ideas, clients, resources and tools such as 3D printers, scanners, plotters, etc.

Watch the VIDEOWhat is Augmented Reality?  to find out more on OSC Innovation!

Innovazione sociale e alta tecnologia: il caso studio di OSC Innovation e SPQwoRk

Guest Speaker: Andrea Bellezza, Direttore e Fondatore di OSC

Andrea Bellezza è il giovane direttore e fondatore italiano di OSC Innovation, un progetto creato nel 2003 come OnScreen, una spin-off dell’università La Sapienza di Roma. OSC si occupa di innovazione in termini di creatività, strategia e nuove tecnologie per automazione, marketing e comunicazione nel settore B2B.

Ma che cosa significa veramente alta innovazione culturale, umana e tecnologica?

maxresdefaultPer spiegarlo, Andrea Bellezza si riferisce al concetto di Comunità della Grecia Antica: la condivisione che si ha in tutte le cose, la partecipazione, un dono, una colletta, un contributo. In questo senso, l’obiettivo professionale di Andrea è quello di trasferire nuove idee innovative e creative, che si basano sulla conoscenza, dall’Area Ricerca e Sviluppo della sua impresa al mercato libero, che si basa sul profitto, e cioè alla realtà, alle persone reali e viventi, ai consumatori, agli utenti. Questo permette a OnScreen di creare qualcosa che sia utile e bello allo stesso tempo. In maniera tale da approfondire questo concetto, è interessante comprendere la sua concezione del mondo degli affari, specialmente attraverso la sua definizione di “strategia”: qualcosa che viene spinto sia dalla ragione che dall’intuito, è “l’arte di saper scegliere” o “l’arte di decidere.”

Esempi di prodotti e servizi che OSC fornisce riguardano principalmente i mondi della Realtà Aumentata e Virtuale. La Realtà Aumentata è la combinazione di oggetti della vita reale con dimensioni virtuali che vengono messe a disposizione attraverso supporti altamente tecnologici. Più specificatamente, abbiamo avuto la possibilità di vedere Andrea presentare uno dei suoi prodotti: ci ha mostrato un foglio di carta che rappresentava la figura di un uomo con scritte e segni tutti intorno, molto simili alla copertina di una rivista. In seguito, ha fatto passare il foglio difronte ad una webcam dimostrandoci come la tecnologia possa trasformare una comune immagine bi-dimensionale in un oggetto parlante in 3-D sullo schermo. In altre parole, quando un oggetto reale interagisce con questo tipo di tecnologia, si riesce a creare una tipologia speciale di realtà potenziata. Il primo risultato è quello di un effetto WOW! ma subito dopo incredibili opportunità di apprendimento e commerciali si aprono alla mente. Dall’altra parte, la Realtà Virtuale è una sezione puramente virtuale della tecnologia che dà la possibilità alle persone di inserire oggetti reali in un mondo virtuale. Molti architetti e designers, ad esempio, sfruttano queste soluzioni per visualizzare sullo schermo le idee che hanno per i progetti di ogni tipo di struttura come immagini ad alta risoluzione in movimento.

10632596_729451057140153_8678666856384465718_nInfine, vorremmo presentare la realtà di SPQwoRk, un think-tank, un’economia condivisa che ruota intorno ai concetti più moderni e innovativi di imprenditoria e co-working. SPQwoRk comprende anche FabLab (Fabrication Laboratory) che si concentra sulla industria manifatturiera e la fabbricazione digitale. Infatti, Fab Lab è un laboratorio che offre apertamente alla comunità sia di specialisti nel campo che non la possibilità di trasformare le proprie idee e concetti in realtà utilizzando spazi, idee, clienti, strumenti e risorse condivisi, tra cui stampanti 3-D, scanner e plotter.

Guarda il VIDEOCos’è la realtà aumentata?  per scoprire di più su OSC Innovation!

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University
jcu_high_res

 

How to… Interview to Impress!

It is not what you say, but how you say it.

IMG_0400

The approach of an interview is always stressful, especially if it is the first time. Here we share some points that might seem obvious to some people, but very important to remember when meeting company representatives.

The first question most employers ask is, “Why should I hire you?” or “Why are you unique?”. They usually pose this question as an icebreaker, to get to know you and make your feel comfortable – who does not like to brag about oneself? 🙂 . Try to keep your potential employer’s attention high by controlling your body language and the tone of your voice. Remember to keep it short and specific.

Moreover, an interview is one of the few opportunities you have to turn your weaknesses into strengths. In fact, try to use this question to your advantage: do not just name your weaknesses, explain what you generally do to control and win them over. Another common question is “Why are you applying for this position?”. Use this question to show the employer what information you have researched about the company. In fact, this does not show your research skills but also your true interest in becoming part of their mission.

At the end of the interview, be ready to ask the right questions to the employer. Try to prepare them in advance. This is your opportunity to deepen your knowledge on certain aspects of the company or simply to understand more about the position.

 

Non è quello che dici, ma come lo dici.

1-job-interview-tips-impress-20150308_10859642248D41789C58F8F22C9F3D51

L’approccio ad un colloquio è sempre stressante, soprattutto se si tratta della prima volta. In questo articolo condividiamo alcune istruzioni che potrebbero sembrare ovvie, ma molto importanti da tenere in conto quando si incontrano i rappresentanti di una azienda.

La prima domanda che molti datori di lavoro fanno è “Perché dovremmo assumerti?” o “Perché sei unico/a?”. Di solito pongono questa domanda per rompere il ghiaccio, per conoscere e provare a mettere a proprio agio i candidati – in fondo, chi non ama parlare di sé? 🙂 . Cercate di mantenere alta l’attenzione dei rappresentanti, controllando il linguaggio del corpo ed il tono della vostra voce. Ricordate di essere brevi e concisi.

Inoltre, un colloquio di lavoro è una delle poche situazioni in cui avete l’occasione di trasformare le vostre debolezze in punti di forza. Cercate di sfruttare la domanda classica a vostro vantaggio: non vi limitate a citare le vostre debolezze, ma spiegate piuttosto cosa provate a fare per controllarle e conquistarle. Un’altra domanda molto frequente è: “Perché vi state candidando per questa posizione?”. Utilizzate questa domanda per dimostrare al datore di lavoro che informazioni avete raccolto sulla società. In questo modo, mostrate loro non sole le vostre abilità di ricerca, ma anche il vostro vero interesse nel diventare parte della loro missione.

Alla fine del colloquio, siate pronti a fare domande, provate a prepararle in anticipo. Questa è l’occasione per approfondire le vostre conoscenze su alcuni aspetti della società o semplicemente per capire di più riguardo alla posizione.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University

jcu_high_res

%d bloggers like this: