Common Interview Questions – PART #4

by jcucareerservices

Common Interview Questions – PART #4

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Let us finish this long path through the most common interview questions. Here are the last 5, we hope they were of help!

  1. What do you like to do outside of work?
    While you should keep it semi-professional, do answer thoroughly and honestly. Employers ask you this sort of questions to know more about your hobbies and personality. At the end, they want to figure out whether you fit with the overall culture of the organization.
  2. What do you think we could do better or differently?
    This is a very important question, especially for startups. Employers do not only want to see that you have a background knowledge of the company, but also that you can think critically about it and that you are capable to share new ideas. Share thoughts with them and then show how you could be of help in achieving them. Remember to be polite, never say anything that could offend your employer.
  3. If you were an animal, which one would you want to be?
    This is a common personality-type question that employers ask to see if you can think on your feet. Of course, there is no right answer to this question, it varies from person to person. However, one way to get it right is to find the name of an animal that mirrors your strengths and weaknesses. Try to think about one couple now; it will not be easy to forget!
  4. How many tennis balls can you fit into a limousine?
    Definitely expect some of these very bizarre questions if you are applying for a quantitative job. Remember though, the employer does not want to know the exact number; he/she wants to see your reasoning behind the answer. They analyze how you find a systematic and logical way to respond.
  5. Do you have any questions for us?
    This is the chance to see if their position is right for YOU. After clarifying any doubts or curiosities you may have, think for a couple questions that are not common. For example, target one to the interviewer; ask him/her what he/she loves about their job, this is a great way to start building a connection with them. Very important do not ask questions that could be easily found on the website.

 

Le domande più frequenti in un colloquio – PARTE #4

 

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Qua si conclude la nostra strada tra le domande più frequenti in un colloquio di lavoro. In basso vi descriviamo le ultime 5, speriamo che questi post vi siano stati di aiuto!

  1. Che cosa le piace fare fuori dal lavoro?
    Anche se dovete mantere un atteggiamento semi professionale, rispondete a questa domanda in maniera onesta. Questo genere di interrogativi servono al datore di lavoro per saperne di più riguardo ai vostri hobby e alla vostra personalità. In fin dei conti quello che vogliono è capire se siete adatti alla cultura dell’azienda.
  2. Cosa credete possiamo fare meglio o in maniera diversa?
    Questa è una domanda molto importante, soprattutto se state avendo un colloquio con una start-up. Un datore di lavoro, non solo vuole vedere che avete una buona conoscenza base dell’azienda, ma anche che riuscite a pensare in maniera critica sul loro operato. Condividete con loro qualche idea e fategli vedere come le vostre capacità potranno aiutarli a raggiungerla. Mi raccomando ricordate di essere educati e rispettosi, non dite mai nulla che possa offendere il datore di lavoro.
  3.  Se fosse un animale, quale crede che sarebbe?
    Questa è una domanda classica per studiare la vostra personalità, un datore di lavoro vuole vedere se siete capaci di pensare velocemente. Ovviamente non c’è una sola risposta a questa domanda, varia da persona a persona. Comunque, un consiglio è di trovare un animale che rispecchi le vostre qualità e debolezze. Cercate di pensarne a uno ora, non sarà così difficile da dimenticare!
  4. Quante palline da tennis ci stanno in una limousine?
    Aspettatevi qualche domanda simile a questa se vi state proponendo per una posizione nell’ambito quantitativo. Ricordate, però, che al datore di lavoro non importa sapere il numero esatto, vuole vedere il vostro ragionamento. Un datore analizza come voi trovate un modo sistematico e logico per rispondere a questa domanda.
  5. Ha qualche domanda per noi?
    Questa è la vostra chance di chiarire qualsiasi dubbio e capire se quella posizione è veramente quella adatta per voi. Poi pensate anche di chiedere qualche domanda al datore di lavoro, per esempio se gli piace il suo laro. Questo è un ottimo modo per iniziare a costruire una relazione professionale. Molto importante: non fare domande che potrebbero essere facilmente reperibili sul sito web.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

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