How to…Deal with Your Boss

by jcucareerservices

How to…Deal with Your Boss

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In your career path, you will come across a great variety of individuals and learn to deal with different personalities; some experiences will be easier than others. The relationship you create with your colleagues can affect the way you work and the results you reach, but what can influence your performance even more decisively is your boss. A boss is the person that directs you, giving you orders in the workplace. This is why it is important to learn how to deal with both good and bad bosses.

In the best-case scenario, you will happen to work with a good boss. An unbiased boss is not only a competent professional but also someone who treats employees with respect and fairness. If you are lucky enough to find yourself in this situation, try to make the best out of it: observe and learn from your boss, see how he/she acts in various situations and gain experience from it. Turn your boss into your mentor, take the qualities that you appreciate the most and use them in your job.

Unfortunately, it can happen that you will have to work with an anything-but-ideal boss. There are many ways in which a boss can be “bad:” you might consider him/her not competent enough in the field; you might have a personality conflict; he/she might have a disrespectful attitude. Whatever is the situation you find yourself in, you have to know how to deal with this kind of personalities.

  • If you think that your boss is not skilled: do not try to highlight this with your attitude. Do your job at the best of your ability and do not feel frustrated thinking that your boss will take the merit for it; do it for the company! Your goal is to advance in your career and improve, so do not lower your standards. If you noticed that your employer is not professional, others around you will notice that too.
  • If you and your boss have a personality clash: do not let this affect your performance. If you have developed the “sense of belonging,” it will be easier for you to work for the best of your company, rather than for your boss.
  • If you have a disrespectful boss: in this case the scenario changes. You should do your best to ignore his/her bad influence, but, if his/her attitude goes beyond the limit, you should report facts objectively to the human resources of your office. They will give you some precious advice and try to correct your boss. However, as it is true for clients, no one has the right be disrespectful to you, not even your boss. If you find yourself in this situation, you should ask to be moved to another department, or, if it is not possible, start to look for some other opportunity.

 

Come… comportarsi con il proprio capo

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Nel corso della vostra carriera, vi capiterà di incontrare una grande varietà di individui ed imparerete a relazionarvi con diverse personalità; alcune esperienze saranno positive mentre altre non molto.  Le relazioni che create con i vostri colleghi di lavoro possono influire sul vostro modo di lavorare e sui vostri risultati, ma ciò che condiziona la vostra performance ancora di più è il vostro capo. Il datore di lavoro è colui che vi guida dandovi direttive sul da farsi. Per questo è molto importante sapersi comportare sia con buon capo che con uno cattivo.

Nel migliore dei casi, vi capiterà di lavorare con un buon capo, una persona competente ma anche in grado di trattare i suoi impiegati in maniera giusta e rispettosa. Se siete abbastanza fortunati da trovarvi in questa situazione, cercate di ricavarne il più possibile: osservate ed imparate dal vostro capo, guardate come si comporta nelle diverse situazioni e fatene esperienza. Trasformate il vostro capo nel vostro mentore, prendete le sue qualità che apprezzate di più e fatele vostre usandole nel vostro lavoro.

Purtroppo, però, potreste anche trovarvi a lavorare con un capo tutt’altro che ideale. Ci sono vari modi in cui un capo può essere “cattivo”: potreste considerarlo non abbastanza competente nel suo campo; potreste avere un conflitto di personalità; potreste confrontarvi con un atteggiamento scortese. Qualsiasi sia la situazione nella quale vi troverete, è importante sapere come comportarsi in questi diversi casi.

  • Se pensate che il vostro capo non sia competente: cercate di non enfatizzarlo con il vostro atteggiamento. Svolgete il vostro lavoro nel migliore dei modi e non sentitevi frustrati pensando che il vostro capo probabilmente prenderà tutto il merito, fatelo per la vostra azienda! Il vostro obbiettivo è di fare esperienza e migliorare professionalmente, quindi non abbassate i vostri standard. Come voi avete notato mancanza di professionalità nel vostro capo, anche gli altri intorno a voi lo noteranno.
  • Se avete un conflitto di carattere: non lasciate che questo influenzi la vostra performance. Se avete sviluppato il “senso di appartenenza,” sarà più facile per voi lavorare per il bene della vostra azienda, piuttosto che per il vostro capo.
  • Se avete un capo scortese: in questo caso, la situazione è molto diversa. All’inizio potete provare ad ignorare la cattiva influenza del vostro capo, ma se il suo atteggiamento va oltre il limite, allora riportatelo in maniera obbiettiva all’ufficio di risorse umane. Loro sicuramente sapranno darvi dei consigli su come reagire e cercheranno di correggere il vostro capo.  In ogni caso, ciò che vale per i clienti vale anche per il vostro capo: nessuno ha il diritto di essere irrispettoso nei vostri confronti, neanche il vostro datore di lavoro. Quindi, se vi trovate in questa situazione, chiedete di essere spostati in un altro dipartimento e, se ciò non fosse possibile, incominciate a cercare un altro lavoro.

Center for Career ServicesContinuing Education
John Cabot University 

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