Center for Career Services & Continuing Education

John Cabot University’s Center for Career Services & Continuing Education is your bridge between your academic and professional careers. Whether you want to pursue further study in graduate school or hope to begin a career, we can help you achieve those goals.

Month: June, 2016

The Importance of Feedback Meetings: Part 1

The Importance of Feedback Meetings: Part 1

Getting Feedback from Others

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Questionnaires and valuations are very powerful tools for any company that wishes to improve and raise its standards. Feedback should be requested not only to consumers but also to the employees themselves to evaluate how the work is being done in the company. Very often, companies schedule feedback meetings on a regular basis, aiming to strengthen teamwork and improve the company’s performance from within itself.  These are occasions in which colleagues can meet and discuss together their strengths and weaknesses in the workplace.

Sometimes, people do not like the idea of being judged; they can feel under pressure and criticized. However, getting feedback from others is extremely important for anyone’s personal and professional growth, so, here are three main suggestions that could help you dealing with feedback meetings:

  1. Do not feel under attack: those you are receiving are meant to be constructive comments, so do not get defensive. Try not to respond at every critique you receive. The point of this kind of activity is not to degrade your work but to highlight your strengths and your weaknesses so that you can work on them and improve;
  2. Be open and listen: when you get a feedback, you get another point of you on your work and attitude. For this reason, you should be open and receptive. Do not assume that your opinion is the only one to be right. People with other views might present you other perspectives and teach you new ways to approach your work;
  3. Take notes: it will be very useful for you in this situation to take note of what is being said. Writing things down will help you stay focused and remember in the future what was said in that occasion. Moreover, if you keep your notes, you can bring them to the next feedback meeting so that you can see if you made some improvement.

 

L’importanza dei “feedback meeting”: Parte 1

Quando si riceve un feedback dagli altri

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Questionari e valutazioni sono degli strumenti molto potenti per qualsiasi azienda che miri a migliorarsi e ad innalzare i propri standard. I feedback andrebbero chiesti non solo ai consumatori ma anche agli stessi impiegati per valutare il lavoro svolto all’interno dell’azienda. Molto spesso, le aziende pianificano dei “feedback meeting” regolarmente al fine di rafforzare la collaborazione tra gli impiegati e migliorare la performance dell’azienda partendo dall’interno. Queste sono occasioni di incontro tra colleghi in cui si possono discutere i propri punti di forza e le debolezze sul posto di lavoro.

Spesso l’idea di essere giudicati può non essere molto piacevole; ci si può sentire sotto pressione o criticati. Nonostante ciò, ricevere un feedback dagli altri è estremamente importante per la crescita personale e professionale di chiunque, per questo vi presentiamo tre suggerimenti principali per aiutarvi ad affrontare i feedback meeting:

  1. Non sentitevi sotto attacco: quelli che state ricevendo sono commenti costruttivi, quindi non mettetevi sulla difensiva. Cercate di non rispondere ad ogni critica ricevuta. Il punto di questo tipo di attività non è sminuire il vostro lavoro, ma portare alla luce i vostri punti di forza e le vostre debolezze così che possiate lavorarci e migliorare;
  2. Siate aperti ed ascoltate: quando ricevete un feedback entrate a contatto con un diverso punto di vista sul vostro lavoro e sul vostro atteggiamento. Per questo motivo dovreste essere aperti e ricettivi. Non date per scontato che la vostra opinione sia l’unica valida. Persone con altri punti di vista vi potrebbero presentare nuove prospettive ed insegnarvi nuovi modi per approcciare il vostro lavoro;
  3. Prendete appunti: in quest’occasione prendere appunti di ciò che viene detto vi risulterà particolarmente utile. Scrivere vi aiuterà a rimanere concentrati e a ricordare in futuro ciò che è stato detto in quell’occasione. In più, se conserverete i vostri appunti li potrete portare al prossimo meeting così potrete vedere se avete fatto dei miglioramenti.

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How to…Behave in a Business Setting

How to…Behave in a Business Setting

Tips and Tricks for Young Professionals

How to behave in a business setting

Just like every person, every business has its own culture, a set of norms, rules, values that guide the performance of all its employees. The first days at a new job, it is quite normal to feel like a fish out of water. You want to impress others and build a good reputation from the very beginning, but you are worried that something you might do will not be taken the right way.

This is why it is crucial that you observe and learn from others from the very beginning. The business culture is the guideline of how you should behave and how you should communicate with others and your boss.  Although every organization is different and has its own guidelines, following are some of the general rules that one must follow:

  • BE ON TIME: it is obvious that one of the most important factors is punctuality. Being punctual does not only show that you can manage time efficiently but that you are eager to begin learning and being part of the team; this is why it is always a good idea to arrive 10-15 minutes earlier;
  • LISTEN: especially the first days, you need to be a living sponge; you need to absorb everything people say to you and others. You need to learn the way people communicate to each other, the way they present their work and how they pose questions. This is the best way to learn how not to make a mistake twice;
  • ASK QUESTIONS: Do not be afraid to ask! If you have some doubt on your duties or if you are not sure about how to handle a situation, ask a more expert colleague or your supervisor. Do not feel  frustrated or uneasy if you are not at their same pace; it always takes some time at the beginning to get perfectly integrated into a new activity. What is important is to show that you are willing to learn;
  • RESPECT THE SORROUNDINGS: just as you should always have respect for your colleagues, you should also have respect for your surroundings, which means to be clean and organized. Especially in the beginning, keeping your things ordered will make your job much easier;
  • BE YOURSELF: They chose YOU! It is normal to be afraid the first days, but remember that they selected you among other candidates; they chose your experience and personality because they were certain you were going to contribute with something unique to their company. Therefore, have faith in yourself and show them what you got!

 

Come…comportarsi sul posto di lavoro

Suggerimenti e consigli per giovani professionisti

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Proprio come le persone, anche le aziende hanno una loro cultura, un insieme di norme, regole, valori che fungono da guida per i loro dipendenti. Quando ci si trova in un nuovo ambiente di lavoro, è normale sentirsi un po’ come pesci fuor d’acqua i primi giorni. Si vuole fare buona impressione e costruirsi una buona reputazione fin dall’inizio, ma, allo stesso tempo, si ha paura di fare qualcosa che possa non essere presa nel modo giusto.

Per questo è fondamentale osservare ed imparare dagli altri fin dall’inizio. La cultura di un’azienda offre le linee guida su come ci si dovrebbe comportare e comunicare con i propri colleghi e con il proprio capo.  Anche se ogni compagnia è diversa e ha le proprie norme, di seguito vi proponiamo alcune regole generali da seguire:

  • SIATE PUNTUALI: è ovvio che uno dei fattori più importanti è la puntualità. Essere puntuali non solo dimostra di essere capaci di gestire il tempo in modo efficiente, ma anche di avere voglia di iniziare ad imparare ed essere parte della squadra; per questo è sempre meglio arrivare 10-15 minuti prima;
  • ASCOLTATE: soprattutto i primi giorni, è necessario essere come spugne viventi, cercando di prestare attenzione a ciò che viene detto sia a voi che agli altri. Dovete imparare dal modo in cui i colleghi comunicano tra loro, dalla maniera in cui presentano il loro lavoro e in cui pongono domande. Questo è il modo migliore per capire come non commettere due volte lo stesso errore;
  • FATE DOMANDE: non abbiate timore di chiedere! Se avete dubbi riguardo i vostri compiti o non siete certi di come gestire una situazione, chiedete ad un collega più esperto o al vostro supervisore. Non sentitevi frustrati o a disagio se non siete al passo con loro; ci vuole sempre un po’ di tempo prima di riuscire ad integrarsi completamente in una nuova attività. Ciò che è importante è che mostriate di voler imparare;
  • RISPETTATE IL LUOGO IN CUI LAVORATE: proprio come si dovrebbe sempre avere rispetto per i propri colleghi, si dovrebbe anche avere cura per l’ambiente in cui si lavora, il che significa essere puliti e organizzati. Soprattutto all’inizio, tenere sempre in ordine le vostre cose renderà il vostro lavoro molto più facile;
  • SIATE VOI STESSI: Loro hanno scelto VOI! E ‘ normale avere paura i primi giorni, ma ricordate che vi hanno selezionato tra altri candidati, e se hanno scelto la vostra esperienza e personalità piuttosto che un’altra è perché erano certi che avreste contribuito in modo unico alla loro azienda. Pertanto, abbiate fiducia in voi stessi e mostrare loro il meglio che avete da offrire!

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Humanities and Business: Are They Worlds Apart?

Humanities and Business: Are They Worlds Apart?

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One aspect that influences since the very beginning people’s academic choices is the professional path that a certain University programs can trace. If you ever happened to google the most requested degrees on the market, you probably happen to read the rather indelicate distinction between “weak” and “strong” majors. Needless to say, among the “weak” ones, you read all those majors that can be generally enclosed in the fields of Art and Humanities (philosophy, art history, history, classical studies, archeology, etc.).  The general assumption is that, compared to a Business or Economic Degree, for example, Art and Humanities imply lack of practical versatility. Nothing could be more false.

Here are three points that prove why those who have such preconceptions are on the wrong end of the stick:

  • Because these majors improve your communication skills. Students of humanities are used to write and present long research papers which improves both their written and oral communication. Nowadays, mastering the delivery of a presentation, has become fundamental for any company;
  • Because humanities students are used to think critically. This is one of the most required skills on any job description. Students in these fields are taught to never accept what they learn as an unquestionable truth. The ability to make researches, to find evidence for theories, to support innovative ideas, and to prove the validity of new discoveries fosters critical thought, precision, and accuracy;
  • Because we live in a world made of images, not numbers. Our post-modern society is entirely image-oriented. Images are a source of power for those who can master them and, nowadays, there is no business that can live and thrive without being aware of their effect on the audience. An art history student, for instance, is used to study and work with images. Knowing which scenes, gestures, figures, poses made history and why they survived through centuries without losing their strong impact, is the key to create highly communicative icons for our present;
  • Because studying Art and Humanities means developing creative skills. Very often, students of these majors find themselves dealing with difficult researches. They have to track down scarce sources and reconstruct the story of ancient masterpieces or events. Consequently, being creative means having an open mind and being always ready to find a solution for whatever situation or problem that might occur.

 

Studi umanistici e business: due mondi separati?

Strong Major

Un aspetto che condiziona fin dall’inizio la scelta del percorso accademico è spesso il futuro professionale che un certo programma universitario offre ai propri studenti. Se avete mai cercato su Google le lauree più richieste sul mercato, probabilmente vi è capitato di vedere una grande, e piuttosto indelicata, distinzione fra lauree “forti” e lauree “deboli”. Inutile dire che tra quelle “deboli”, si trovano le lauree umanistiche (filosofia, storia dell’arte, storia, studi classici, archeologia, ecc.). Il presupposto generale è che, a fronte di una laurea in Economia e Commercio, per esempio, gli studi in aree umanistiche implicano la mancanza di versatilità pratica. Niente di più sbagliato.

In basso elenchiamo tre punti che dimostrano le ragioni per cui tali preconcetti sono totalmente sbagliati:

  • Perché queste lauree migliorano le capacità comunicative. Studenti in questi ambiti scrivono e presentano lunghe ricerche, sviluppando le loro capacità sia scritte che orali. Al giorno d’oggi, l’abilità di condurre buone presentazioni è fondamentale all’interno di qualsiasi azienda;
  • Perché gli studenti di studi umanistici sono abituati a pensare in modo critico. Questa è una delle competenze più richieste in qualsiasi posto di lavoro. Agli studenti di queste materie viene insegnato fin dall’inizio a non accettare mai ciò che apprendono come verità assoluta. La capacità di effettuare una ricerca, di provare la validità di una teoria, di sostenere un’idea innovativa e di dimostrare il valore di nuove scoperte favorisce lo sviluppo del pensiero analitico, della precisione e dell’accuratezza;
  • Perché viviamo in un mondo fatto di immagini, non di numeri. La nostra società post-moderna è interamente orientata verso l’immagine. Le immagini sono una fonte di potere per chi le riesce a dominare e, al giorno d’oggi, non c’è business che possa vivere e prosperare senza consapevolezza del loro effetto sul pubblico. Uno studente di storia dell’arte, per esempio, è abituato a studiare e lavorare con le immagini. Conoscere le scene, i gesti, le figure che hanno fatto storia e capire il motivo per cui sono sopravvissute nei secoli senza perdere il loro forte impatto sul pubblico, è la chiave per creare nuove icone del nostro presente;
  • Perché studiare in ambito umanistico significa sviluppare capacità creative. Molto spesso, gli studenti di queste lauree hanno a che fare con ricerche molto complesse. Devono rintracciare fonti scarse e ricostruire la storia di capolavori o eventi del passato. Di conseguenza, essere creativi significa avere una mente aperta ed essere sempre pronti a trovare una soluzione per qualsiasi situazione o problema che potrebbe verificarsi.

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How to Deal with a Troublemaker

How to Deal with a Troublemaker

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“It takes all sorts to make a world.”

Within a work place, it will often happen that you will not agree or like actions and decisions taken by others. Sometimes this occurs due to differences in people’s culture, personality, discipline, temperament, and ways to react to certain situations. Other times, to an extreme, you will even find that some people are a bad influence in your life. Troublemakers are frequently considered part of this category, as they are disruptive, unprofessional, and most of the time they are very stressful to be around. They are somewhat similar to the bullies in school, but instead of stealing your lunch, their personality seriously affects your job performance.

You should be aware of the impact other people have in your life and, because you cannot completely avoid your exposure to negative individuals, below are some precautions you can take when dealing with a troublemaker:

  1. Minimize the contact: of course complete avoidance would be the best recipe, however if you work in the same office or division this will not be possible. What you can do is avoid any contact that goes beyond work and especially avoid telling them anything in regards to your personal life;
  2. Maintain your integrity: when dealing with troublemakers it is sometimes very easy to get overwhelmed and blow up. You must keep calm! Remember that these people are very good at playing the victim and if someone catches you behaving badly they might think you have been the instigator all along;
  3. Achieve high quality performance: do your job to the best of your capabilities, showing how much you are worth for the company. Be guarded, as the troublemaker may try to sabotage your work. If you suspect he/she is trying, then take the necessary actions to protect it;
  4. Communicate with the rest of the team: establish an honest and respectful communication with other colleagues and do not gossip about the trouble maker;
  5. Treat them respectfully: make him/her understand that such actions will not be tolerated and kindly explain to them that the only thing you want is to focus on the job you are both responsible for.

Come affrontare un piantagrane

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“Il mondo è bello perché è vario.”

Può succedere spesso di non essere d’accordo con le azioni e decisioni prese da altri sul posto di lavoro. Questo si può verificare a causa delle differenze tra culture, personalità, comportamenti, caratteri e per il modo di reagire a determinate situazioni. A volte vi capiterà addirittura di incontrare persone che hanno una cattiva influenza sulla vostra vita. I piantagrane possono essere considerati parte di questa categoria, in quanto fastidiosi, poco professionali e fonte di stress per chi si trova a contatto con loro. In qualche modo, i piantagrane sono simili ai bulli di scuola, ma, invece di rubare il vostro pranzo, questi hanno il potere di influire negativamente sui vostri risultati a lavoro.

È necessario essere consapevoli dell’impatto che le altre persone hanno sulla vostra vita e, dato che non potrete sempre evitare il contatto con individui negativi, di seguito troverete una breve  lista con alcune precauzioni che vi possono aiutare ad interagire con un piantagrane:

  1. Ridurre il contatto: chiaramente la soluzione migliore sarebbe riuscire ad evitare completamente queste persone. Purtroppo però, se lavorate nello stesso ufficio o nella stessa divisione questo non sarà possibile. Quello che potete fare è evitare qualsiasi contatto che vada oltre il rapporto di lavoro e soprattutto evitate di condividere informazioni sulla vostra vita personale;
  2. Mantenete la vostra integrità: avere a che fare con dei piantagrane potrebbe esasperarvi e farvi scoppiare. Dovete mantenere la calma! Ricordate sempre che queste persone sono molto brave a fare le vittime e se qualcuno vi vede reagire male nei loro confronti potrebbe pensare che siete stati voi ad istigarli;
  3. Lavorate al massimo: fate il vostro lavoro al meglio delle vostre capacità, mostrando quanto il vostro lavoro sia importante per l’azienda. Siate sempre cauti perché un piantagrane potrebbe tentare di sabotare il vostro lavoro e, se sospettate che lo stia facendo, allora agite di conseguenza per imopedirlo;
  4. Comunicate con il resto del team: stabilite una comunicazione onesta e rispettosa con gli altri colleghi ed evitate di spettegolare sul piantagrane;
  5. Trattatelo/la con rispetto: in maniera garbata, fate capire al piantagrane che le sue azioni non saranno tollerate, chiarendo che l’unica cosa che volete è concentrarvi sul lavoro del quale siete entrambi responsabili.

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Get Personal with your Finances

Get Personal with your Finances

how-to-create-a-budgetSuccess does not only depend on career planning. Creating and utilizing a personal financial plan also contributes to positive habits and eventually to your overall achievements. In fact, controlling your finances will enable you to achieve personal goals, reduce your stress and improve your self-concept and determination.

The best way to manage your money is to create a budget, a detailed financial plan used to allocate money for a specific period. A budget does not only specify where your money goes, but it also mirrors your goals. That is why you need to be precise and honest on your spending, so that you can forecast approximately, when you will be able to reach certain objectives.

Below we list the first steps you need to take when creating a budget:

  • STEP 1: IDENTIFY YOUR GOALS.

Effective goals should provide direction for creating your budget. Do you want to buy a car within the next year? How much will it cost, how much will you need to save? Build a budget that assist you achieve your goals. Moreover, a realistic budget will help you understand if an objective is attainable within the time estimated and act as a guideline on your daily life and activities.

  • STEP 2: DETERMINE YOUR INCOME.

When building your budget, it is best to base your income on your net income (the money you have after all the taxes and deductions have been payed). If your paycheck arrives every month, then try to build your budget on a monthly basis.

  • STEP 3: DETERMINE YOUR EXPENSES.

List categories of common expenses and forecast how much money you spend approximately per month. Categories may include housing, food, transportation, health, clothing, entertainment, miscellaneous, etc. Remember that this activity is to track exactly where your money is being spent, so do not overdue the miscellaneous expenses.

  • STEP 4: CARRY FEW CASH.

Cash is the easier to spend and most difficult to keep track of. So try to carry only a small amount of cash. If you must use it often, then keep the receipts and make a routine of recording them when you get home.

  • STEP 5: KEEP TRACK.

Ideally, for the next few months, you should try to track every single penny, so that you get a good and true picture of your budget. Nowadays, there are many apps for your smart phones that can assist you with this activity!

 

Prendete il controllo delle vostre finanze

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Il successo non dipende solo dal modo in cui pianificate la vostra carriera. Creare e mettere in atto un piano finanziario favorisce le buone abitudini e contribuisce al raggiungimento dei vostri obiettivi. Infatti, controllando le vostre finanze sarete in grado di raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati, ridurre lo stress e migliorare la vostra indipendenza e determinazione.

Il modo migliore per gestire i vostri soldi è creare un “budget,” un piano finanziario dettagliato che vi permetta di distribuire il vostro denaro in un determinato periodo di tempo. Fare un piano delle proprie spese non solo registra dove vanno i vostri soldi, ma rispecchia anche i vostri obiettivi. Per questo dovete essere precisi ed onesti riguardo le vostre spese, così che possiate prevedere, approssimativamente, quando sarete in grado di raggiungere certe mete.

Di seguito vi elenchiamo le varie fasi da seguire per creare un vostro budget:

  • FASE 1: IDENTIFICATE I VOSTRI OBIETTIVI.

I vostri obbiettivi devono essere dei punti guida quando delineate il vostro budget. Volete comprarvi una macchina entro il prossimo anno? Quanto costerà? Quanto dovrete mettere da parte? Creare un piano di spese vi aiuterà a raggiungere i vostri obiettivi, a capire se ciò che vi siete prefissati è raggiungibile nei tempi previsti e ad organizzare le vostre attività quotidiane.

  • FASE 2: DEFINITE LE VOSTRE ENTRATE.

Quando create il vostro budget è meglio basarlo sul vostro reddito netto (il reddito che rimane sottraendo le tasse e le detrazioni). Se ricevete lo stipendio ogni mese, costruite un budget su base mensile.

  • FASE 3: DEFINITE LE VOSTRE SPESE.

Organizzate una lista delle vostre spese per categorie e stimate quello che spendete approssimativamente ogni mese. Le categorie possono includere alloggio, cibo, trasporti, medicine, abbigliamento, intrattenimento, vari etc… Tenete a mente che questo serve a tenere traccia delle vostre spese in maniera precisa, quindi non esagerate con la categoria “spese varie”.

  • FASE 4: TENETE POCHI CONTANTI

I contanti sono facili da spendere e difficili da tenere sempre sotto traccia. Quindi cercate di avere una quantità di contanti limitata. Se dovete usarli spesso, conservate gli scontrini e abituatevi a registrarli quando arrivate a casa.

  • FASE 5: TENETE TRACCIA.

Idealmente, per i prossimi mesi, dovreste cercare di tenere traccia di ogni centesimo così da ottenere un quadro veritiero del vostro budget. Oggigiorno ci sono molte app per smartphone che vi possono assistere in questa attività!

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