The Confident Presenter: Tips and Tricks to Become a Public Speaker

by jcucareerservices

 

13730598_1369620766388353_652833394_o

Yesterday, July 18th, the Continuing Education students at John Cabot University took part in the workshop held by Dreamers Communication, a start-up founded by John Cabot recent graduate student Charles Tabansi, and JCU degree-seeking student Marco Pecchio. Marco and Charles put their interest for public speaking into practice, first creating a public speaking club at John Cabot, and after, founding their start-up Dreamers Communication, aimed to help individuals, companies, and other start-ups to learn the art of becoming confident presenters.

In the workshop, Charles and Marco gave some tips and tricks to help even those who do not feel naturally comfortable at expressing themselves in front of an audience to become more self-assured. Let’s list three tips that were particularly useful:

  • Mind the tone of your voice and pace your speech: what makes a presentation appealing is not only what you say but, also, how you say it. For this reason, it is important to regulate both tone and pace of your voice, changing them according to the effect you want to convey and in order to make your speech fluid and interesting. An energetic speech requires a faster pace, whereas to create a reflective atmosphere you should slow down the pace and soften your voice;
  • Don’t try to eliminate your accent, try to be clear: it is very difficult, if not impossible, to eliminate your accent when you are not expressing yourself in your native language. What you can do is to improve your pronunciation and speak clearly. This was exactly the aim of the exercise Charles and Marco proposed: focus on the right pronunciation of some English sounds and then read a paragraph, one by one, aloud in front of the audience, using the right tone, pace, and diction. This was the first step building public speaking confidence;
  • Focus on your body language: kinesics are just as powerful as verbal communication. The ability to understand your audience’s behavior and gestures allows you to better control your own non-verbal body language as well as estimate the public’s reactions. Having a solid handshake at a job interview, keeping eye contact with all the interlocutors in the room when presenting a project, or having a body language that communicates enthusiasm and openness when proposing a new idea can be decisive to reach your communication goals.

 

The Confident Presenter: trucchi e suggerimenti per diventare un buon oratore

13711618_1369620763055020_756421992_o

Ieri, 18 luglio, gli studenti del master alla John Cabot University hanno preso parte al workshop organizzato dalla Dreamers Communication, una start-up fondata dal neolaureato JCU Charles Tabansi e dallo studente JCU Marco Pecchio. Marco e Charles hanno messo in pratica il loro interesse per il public speaking prima creando un public speaking club alla John Cabot, e poi fondando la loro start up Dreamer Communication, col fine di aiutare individui, aziende ed altre start up ad imparare l’arte di diventare degli oratori sicuri di sé.

Al workshop, Charles and Marco hanno presentato alcuni trucchi e suggerimenti per aiutare anche coloro che non si sentono naturalmente a loro agio parlando davanti ad un’audience a diventare più sicuri di sé. Vediamone 3 che sono stati particolarmente utili:

  • Prestate attenzione al tono della vostra voce e al ritmo del vostro discorso: ciò che può rendere una presentazione interessante non è solo quello che dite ma anche come lo dite. Per questo motivo, è importante regolare il vostro tono di voce e il ritmo, cercando di variarlo a seconda dell’effetto che volete raggiungere e per rendere il vostro discorso fluido e interessante. Per un discorso energico, il ritmo dovrebbe essere più veloce mentre se si vuole creare un’atmosfera raccolta bisogna rallentare il ritmo e abbassare il tono di voce;
  • Non provate ad eliminare il vostro accento, cercate di essere chiari: è molto difficile, se non impossibile, eliminare il vostro accento quando non vi esprimete nella vostra lingua madre. Quello che potete fare è migliorare la vostra pronuncia e parlare in modo chiaro. Esattamente questo è stato l’obiettivo dell’esercizio proposto da Charles e Marco: concentrarsi sulla pronuncia di alcuni suoni in inglese e poi leggere un paragrafo, uno ad uno, davanti all’aula, usando il giusto tono, ritmo e dizione. Ecco un primo passo per diventare più sicuri di sé di fronte a un pubblico;
  • Concentratevi sul linguaggio del corpo: i gesti sono tanto potenti quanto la comunicazione orale. Essere consapevoli degli atteggiamenti e gesti del vostro pubblico, aiuta a controllare la vostra stessa comunicazione non verbale e serve anche a capire le reazioni dell’audience alle vostre parole. Avere una stretta di mano solida ad un colloquio, mantenere il contatto visivo con tutti gli interlocutori nella stanza quando si presenta un progetto, oppure avere un linguaggio del corpo che comunichi entusiasmo e apertura quando si propone una nuova idea possono essere decisivi per raggiungere i vostri obiettivi.

 

Center for Career ServicesContinuing Education
John Cabot University

jcu_high_res

Advertisements