Center for Career Services & Continuing Education

John Cabot University’s Center for Career Services & Continuing Education is your bridge between your academic and professional careers. Whether you want to pursue further study in graduate school or hope to begin a career, we can help you achieve those goals.

Category: Continuing Education

Networking: An Important Skill to Be Acquired Early in Your Career Path

Networking: An Important Skill to Be Acquired Early in Your Career Path

Getting-the-Most-out-of-Your-Networking-Event-SB.jpgBuilding up your career is not like driving on a straight road; it rather feels like driving on a road full of curves, with some interruptions, dips, sometimes full of traffic sometimes deserted. As driving, developing your professional path requires patience, focus and determination to reach your destination, even when it seems to be faraway. Nonetheless, what is often said about journeys is true also for work experiences: the result does not stand in the arrival point but in the path itself.

As a matter of fact, building up your career is a long work-in-progress process, which starts with your experience at school and finishes only with your retirement. Actually, the ability of networking will be one of the fundamental steps in your professional growth.  Too often, it is seen as a marginal aspect in one’s career and, consequently, it is rarely considered appropriately.

In fact, what is important is not only building a professional network, but also being able to do it well. This means learning to see the big picture, to be forward-looking enough to understand that the network you are creating could be useful in the future, even if you are not getting an immediate outcome.

In order to create a professional relationship with the others, you must be curious, interested in what the others do, willing to know and not just to be known. This is the attitude that makes a good networker. This is the attitude that makes the difference between building up a professional network and just asking for favors.

Networking: la capacità da acquisire durante un primo percorso professionale

networkingCostruire la propria carriera non è come guidare su una strada tutta dritta; assomiglia piuttosto ad un percorso, a volte molto trafficato a volte deserto, con curve, interruzioni, buche.  Proprio come guidare, sviluppare il proprio percorso professionale richiede pazienza, concentrazione e determinazione al fine di raggiungere la destinazione, anche quando questa sembra essere molto lontana. Si potrebbe affermare infatti che ciò che si dice spesso riguardo ai viaggi sia valido anche per l’esperienza lavorativa: il risultato non è da cercarsi nel punto di arrivo ma nel viaggio stesso.

Sicuramente edificare la propria carriera è un lungo procedimento in continuo svolgimento, che inizia sui banchi di scuola e termina solamente con la pensione. In questo processo la abilità di creare legami professionali, di saper fare “networking,” è uno dei passaggi fondamentali della crescita lavorativa. Troppo spesso questo aspetto viene visto come marginale e raramente riceve la dovuta considerazione.

Invece va tenuto presente che non è solo importante creare una propria rete di contatti, ma saperlo fare bene. Ciò implica essere in grado di guardare oltre, di riuscire a prevedere quali relazioni professionali potranno risultare utili in futuro, anche se nell’immediato non se ne vede il profitto.

Per creare una buona rete di contatti bisogna essere curiosi, mostrarsi interessati a quello che fanno gli altri, voler conoscere e non solo farsi conoscere. Questo è l’atteggiamento che definisce un buon “networker.” Questo è l’atteggiamento che determina la differenza tra saper intessere una rete di rapporti professionali e contattare gli altri semplicemente per chiedere favori.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

jcu_high_res

What is Continuing Education and What is Its Meaning in the Path of a Young Graduate?

What is Continuing Education and What is Its Meaning in the Path of a Young Graduate?

meeting-cyp-2

The path through higher education is certainly one of the most defining periods in the life of a young man or woman. Especially, continuing education programs help develop and broaden the knowledge previously obtained, while translating it in those professional competences that will be useful in the years to come. In fact, differently from the undergraduate programs, continuing education courses are focused on practical experimentation. Learning goes beyond the theoretical and analytical teaching, touching also many aspects from the business world.

One of the objectives of continuing education programs is to help graduates build their professional path, and thus facilitate and orient young people through the delicate passage from being a student to a professional. Once continuing education is completed, individuals must have developed specific competences, but mainly they must have learned how to present themselves to the job market. After having accomplished a continuing education program, young individuals must be conscious of their strengths and weaknesses, and, most importantly, how to present themselves to a potential employer.

To be able to figure out who we are and who we want to be is one of those questions, eventually, we all ask ourselves and try to answer. One of the objectives of continuing education is, indeed, to help young people and professionals answer these questions and find within their qualities and knowledge the passions and capabilities that will lead them to the job that best represents them.

Che cos’è un master e qual è il suo significato nel percorso di un neolaureato?

3966

Il percorso dell’alta formazione è senza dubbio uno dei periodi più determinanti della vita di un giovane. Soprattutto il percorso di un master, serve a sviluppare ed ampliare conoscenze precedentemente acquisite e a tradurle in quelle competenze professionali che verranno usate negli anni a seguire. Infatti, a differenza del percorso triennale, un master si concentra anche sull’aspetto di sperimentazione pratica. L’insegnamento va oltre l’apprendimento teorico e analitico toccando anche molti aspetti del mondo professionale.

Uno degli obbiettivi di un master è aiutare i neo-laureati nella costruzione del loro percorso professionale, e quindi di orientarli e facilitare il delicato passaggio da studenti a professionisti. Una volta completato un master, il giovane deve aver sviluppato le proprie competenze, ma principalmente deve sapersi presentare al mercato del lavoro. Infatti dopo un master, il giovane deve essere consapevole dei propri punti di forza e debolezza e soprattutto come esporre le proprie qualità a un possibile datore di lavoro.

Stabilire chi siamo e chi vogliamo diventare da grandi è una delle domande che tutti prima o poi ci poniamo e a cui cerchiamo di rispondere. L’obbiettivo di un master è anche quello di aiutare giovani e professionisti a rispondere queste domande e a trovare tra le proprie qualità e conoscenze, le passioni e capacità che li condurranno alla professione che più li rappresenta.

Center for Career ServicesContinuing Education
John Cabot University 

jcu_high_res

Soft Skills

Soft Skills

When we talk about CVs and professional experience, we often refer to the importance of soft skills. What are they exactly?

Soft skills are those competences related to our personality and character, in other words to our emotional intelligence. Soft skills can be divided into four main categories: cognitive, interpersonal, fulfilling and managerial. Cognitive skills, for example, refer to our approach to reasoning, thus our process of analysis, problem solving and synthesis. Interpersonal skills, on the other hand, describe our ability to relate to others and to work in team. Our fulfilling skills refer to our initiative and organization, while our managerial skills refer to our capability to delegate work.

Clearly, our soft skills are different from our technical skills, which include the knowledge of a second language or the ability to manage social media. For an employer, our personality and competences are of crucial importance, sometimes even more than our technical skills. In fact, our soft skills can well compensate our lack of experience or a poor junior CV.

softskills

Le soft skills

Parlando di CV e esperienza professionale, ci riferiamo sempre più spesso alle soft skills ma, che cosa sono esattamente?

Le soft skills sono quelle competenze legate alla personalità e al carattere di una persona, la cosiddetta intelligenza emotiva. È possibile dividere le soft skills in quattro grandi categorie: cognitive, relazionali, realizzative e manageriali. Quelle cognitive, per esempio, si riferiscono al modo di ragionare di una persona e quindi all’analisi, problem solving e sintesi. Le soft skills relazionali si riferiscono alla gestione dei rapporti interpersonali o alla capacità di team work. Le capacità realizzative riguardano la nostra iniziativa e organizzazione, mentre quelle manageriali si riferiscono alla nostra capacità di delegare.

Come potrete notare, le soft skills si distinguono chiaramente dalle competenze tecniche, come il saper parlare una lingua o il saper usare i social media. Per il datore di lavoro, la personalità e le capacità che vi sono legate sono molto importanti, a volte anche più delle conoscenze tecniche. Infatti, le soft skills possono compensare la mancanza di esperienza o un curriculum un po’ debole.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

jcu_high_res

 

The Value of Executive Education

The Value of Executive Education

AggiornamentoLearning never stops and even full-blown professionals have the need to update and educate themselves.

Some of these professionals have the conceit to believe they do not need to update and educate themselves: reaching their position in the hierarchy of their company, makes them believe they have nothing more to learn.

Nothing could be farther from the truth!

Why update?

We live in an ever-changing environment: laws change, habits, technology, methods of communication… Therefore, people, work, business, and teamwork are bound to change.

In the professional and educational path of each and every one of us, the value of updating rests within the capability to adapt and in having the curiosity and humbleness to always be available to learn something new, especially if it can be transported into a work/professional context.

Reaching the top of one’s professional aspirations should not be the end of the road: “I know that I know nothing”.

Il valore dell’Executive Education

SBEXRF-00039482-001L’apprendimento non termina mai e anche le persone con una professione avviata hanno la necessità di formarsi e di aggiornarsi.

Alcuni professionisti hanno la presunzione di ritenere di non aver bisogno di fare formazione: aver raggiunto una posizione nella scala gerarchica aziendale li induce a pensare che non hanno più nulla da apprendere.

Nulla di più sbagliato!

Perché la formazione?

Perché viviamo in un ambiente che cambia continuamente: cambiano le leggi, i costumi, l’uso della tecnologia, i modi di comunicazione…e cambiano quindi le persone, i modi di lavorare, di fare business, di stare in team.

Nel percorso educativo e professionale di ognuno il valore dell’aggiornamento sta nel sapersi adattare e nell’avere la curiosità e l’umiltà per rimanere sempre disposti a imparare qualcosa di nuovo, specialmente se questo insegnamento può essere riportato all’interno di un contesto lavorativo/professionale.

La posizione di lavoro, la carriera non devono rappresentare la fine della strada della formazione: “tutto quello che so è che so di non sapere”.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

jcu_high_res

How to Connect Universities to the Job Market? The Career Services Center Offers its Recipe

How to Connect Universities to the Job Market? The Career Services Center Offers its Recipe

The Center for Career Services aims at connecting the academic world with the job market. According to the Center for Career Services, there are three ingredients to make this happen:

1 To give students the chance to work on company projects and to apply theory to practice. This allows students in their 19 – 20s to understand what working in a team really means, how to deal with a problem, how to properly negotiate and solve a discordance between group parties.

2 To bring companies and students together during the Career Fair on campus: the organizations are at the students’ disposal; they interview them, discuss job and internship opportunities, and give them advice about their future career paths in their specific fields of study and expertise.

3 To offer internships to students allows them to obtain concrete work experience under the supervision of a professional tutor. This gives the possibility to not only approach the job market, but also learn time management between studying and working. An internship experience also allows students to understand their own professional goals, measure their expectations, and focus on their strengths and weaknesses. Thanks to the experience in the company, they also learn how to approach and interact with different people on a professional level.

The “Three Ingredients Recipe” offered by the Center for Career Services is the only way to get through an always more competitive and dynamic world; it is the recipe that introduces students to the business world and connects the academic to the professional realms.

University commencement ceremony

Come avvicinare l’università al mondo del lavoro? Il Centro di avviamento alla carriera propone la sua ricetta

Il Centro del Career Services, cosiddetto Centro di avviamento alla carriera, ha l’obiettivo di collegare il mondo universitario al mercato del lavoro. Secondo il Centro del Career Services, sono tre gli ingredienti per far sì che ciò avvenga:

1 Permettere agli studenti di lavorare su progetti aziendali ed applicare così i concetti studiati in aula. In questo modo, lo studente può iniziare a comprendere, già a 19 – 20 anni, cosa significa lavorare in team, come si affronta un problema, come negoziare correttamente e come risolvere situazioni in cui i pareri possono sono discordanti.

2 Far incontrare le aziende ed i ragazzi durante il Career Day presso l’università: le aziende si mettono a disposizione degli studenti, fanno colloqui, discutono di posizioni e opportunità di stage e lavoro, i rappresentanti aziendali consigliano gli studenti su come fare carriera in una specifica industria o settore.

3 Offrire stage agli studenti permette loro di fare esperienze lavorative concrete sotto la supervisione di un tutor aziendale. Lo stage permette allo studente non solo di avvicinarsi al mondo professionale, ma anche di imparare a gestire il proprio tempo tra studio e lavoro. Inoltre, un’esperienza di stage significa per uno studente poter misurare le proprie aspettative e capire così le proprie attitudini, i propri punti di forza e di debolezza e i propri obiettivi professionali. Grazie all’esperienza in azienda lo studente impara a confrontarsi con persone diverse ed apprende la gestione dei rapporti umani da un punto di vista professionale.

La “Ricetta dei Tre Ingredienti” offerta dal Centro di avviamento alla carriera rappresenta l’unico modo possibile per farcela in un mondo sempre più competitivo e dinamico; è la ricetta che anticipa l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro e che avvicina il mondo accademico a quello professionale.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University

jcu_high_res

%d bloggers like this: